19 anni
stay tuned...
28 Aprile 2007 28 Aprile 2026
19 motivi per cui mi sono innamorato di te
Dove ci siamo dati il nostro primo bacio?
Non era proprio lì... riprova!
#1
La tua personalità. È stata la prima cosa di cui mi sono innamorato: la tua bontà d'animo, il tuo cuore immenso, quella generosità che non si risparmia mai. Non ho mai conosciuto nessuno come te.
Dove eravamo in questa foto?
Non era lì... un altro tentativo!
Guardiagrele, 2008
Cosa indossavi quando ci siamo conosciuti?
Non era proprio quello... riprova!
#2
Il tuo sorriso. Quello che ti illumina gli occhi prima ancora delle labbra. Quello che mi ha disarmato la prima volta e che dopo 19 anni ha ancora lo stesso potere. Quando sorridi, il mondo intorno diventa un posto migliore.
Cosa indossavo quando ci siamo conosciuti?
Non era quello... riprova!
Quel sorriso...
Cosa ti avevo chiesto di contare?
Non era quello... riprova!
#3
La tua forza. Non ti fermi mai, nemmeno quando il mondo prova a metterti i bastoni tra le ruote. Ti rialzi sempre, gli fai una linguaccia, e ti rimetti in moto. Sei la persona più forte che conosca, e non sai nemmeno quanto.
Quando ti ho visto di persona la prima volta, qual è la prima cosa che mi ha fatto impazzire?
Non è la risposta giusta... riprova!
Impazzisco per te... qui eravamo al Parco Davalos, 4 maggio 2013
Chiamavamo così lo scooter con cui andavamo in giro...
Non era quello... riprova!
#4
La nostra complicità. Bastava uno sguardo dall'altra parte della stanza e ci capivamo. Basta ancora. Quella connessione che non ha bisogno di parole, quel linguaggio segreto che è solo nostro. Dopo 19 anni, ci capiamo al volo meglio di sempre.
Una volta abbiamo fatto l'amore proprio lì... illuminati dalla luce calda di un...
Non è la risposta giusta... riprova!
Guarda che giovani ragazzi... ❤️
Il nostro (forse) primo appuntamento... eravamo al...
Non era quello... riprova!
#5
La tua pazienza. Quella che hai con me quando mi perdo nei miei mondi, quando dimentico le cose, quando faccio il testardo. Hai aspettato che crescessi, che capissi, che imparassi. Hai sopportato e sopporti ancora le mie fissazioni. Non ti stanchi ancora di me.
Si mastica... e tu lo facevi per farti perdonare
Non è la risposta giusta... riprova!
Mi manca da morire il tuo "gigomma" :)
Il nostro primo viaggio...
Non era quello... riprova!
#6
Le tue mani. Mi sono innamorato anche di quelle. Di come si prendono cura di tutto e di tutti, di come cucinano con amore, di come accarezzano. Di come, dopo 19 anni, cercano ancora le mie. Quelle che mi danno uno schiaffo sulla spalla quando dico una stupidaggine, e un secondo dopo mi prendono il viso per baciarmi. Non cambierei niente di quelle mani.
Da fidanzati ci nascondevamo lì sotto e... beh... le nostre lingue e le nostre mani avevano un bel da fare
Non è la risposta giusta... riprova!
Amo troppo il tuo viso, le tue espressioni, le tue smorfie, il tuo essere te...
Ci vuole una buona memoria: il nome di un pupazzo che avevamo...
Non era quello... riprova!
#7
I tuoi occhi. Quelli che mi hanno guardato per la prima volta e non mi hanno più lasciato andare. Quelli in cui mi perdo ancora adesso. Ogni emozione che provi passa da lì, e io le leggo tutte. Dopo 19 anni, i tuoi occhi sono ancora la mia cosa preferita da guardare.
Ed ecco Pitt!
Il profumo che ti piaceva tanto e... non ti ho mai comprato?
Non era quello... riprova!
#8
Il tuo coraggio. Quello silenzioso, che non urla ma non si arrende. Quello che ti ha fatto scegliere me, scegliere noi, anche quando non era facile. Hai scelto di fidarti, di restare, di costruire. Ci vuole più coraggio a dire "sì, ci provo" che a scappare.
Volevi buttarmi, eh? ...e invece mi hai tenuto con te, per tutto questo tempo! ❤️
9 anni già, siamo nel 2016. Abbiamo fatto il primo vero viaggio in famiglia, dove?
Non era quello... riprova!
#9
La tua dolcezza. Quella che ogni tanto nascondi. Ma io la vedo. Conosco quella dolcezza che esce fuori nei momenti che contano, quando abbassi la guardia e sei solo tu. È lì che mi innamoro di te ogni volta.
Ecco la dolcezza che vedo ogni mattina...
10 anni! Il tempo sembra essere volato... chissà quante onde hanno infranto la riva da quando ti ho chiesto di contarle. Ogni giorno continuo ad innamorarmi di te. Beh, abbiamo fatto una piacevole gita in famiglia... abbiamo mangiato tanta cioccolata e poi abbiamo preso un traghetto per...
Non era quello... riprova!
#10
La tua testardaggine. Quella che si traveste da difetto ma è una virtù. Quella che ti fa rimanere quando altri scapperebbero, combattere quando altri cederebbero. La tua testardaggine è il tuo carattere, il tuo modo di dire al mondo "io ci sono". E io sono fortunato che tu lo abbia detto anche a me.
Dieci anni, una sorpresa degli amici... e noi due ancora qui ❤️
Bellissima, con una birra belga in mano. Tutto quello che mi serve.
Io e te. Da sempre, per sempre.
Noi due siamo la mia parte preferita di qualsiasi foto.
La nostra famiglia. 10 anni di noi. Il mio mondo intero in una foto.
11 anni di matrimonio! Nel 2018 devo dire che abbiamo fatto tante cose. Una di queste è stato un viaggio con Andrea e Marida a...
Non puoi sbagliare, ritenta!
#11
Come mi fai sentire a casa. Ho capito da tempo che "casa" per me non è un posto. Non sono mura, non è un indirizzo. Siamo stati in tenda sotto la pioggia, sotto venti che potevano sradicare un albero, con materassini che si sgonfiavano a metà notte, e io ero a casa lo stesso. Perché casa sei tu. Dovunque ci sei tu, io sono arrivato. Casa non è dove stiamo: è chi abbraccio quando mi addormento.
In tenda, con un tè in mano... casa è sempre stata dove eri tu.
Che bello il 2019, anche quell'anno abbiamo fatto tante cose. Una di queste un bel viaggio con "Uniti" a...
Non puoi sbagliare e non avrai aiuti!
#12
La tua voce. Quella che ha un tono per ogni cosa: dolce quando vuoi qualcosa, decisa quando non c'è da discutere, divertita quando ridi, stanca a fine giornata. Le riconosco tutte. Tu potresti ingannarmi con le parole, ma mai con la voce.
Tu che ridi, loro che ridono con te. È la voce più felice che conosco.
E quando sei solo tu, senza nessun altro intorno, la tua voce mi basta a riempire tutto.
2020, sono già passati 13 anni! L'anno del Covid, ma anche l'anno in cui hai iniziato una splendida avventura 🐝. Che avventura hai iniziato?
Non era quello... riprova!
#13
La tua curiosità. C'è una cosa che penso spesso guardandoti: non ho mai conosciuto nessuna come te. Curiosa di tutto, capace di tutto, testarda nel modo giusto. Quando decidi di imparare una cosa, la impari davvero, fino in fondo. E io, ogni volta, mi innamoro di nuovo della donna che sei.
Ti amo per come sei, per quello che fai, per tutto quello che sei diventata. Sei la mia donna, la mia forza, la mia fortuna.
2021... uscivamo dal lockdown. Prime feste, matrimoni e di nuovo il nostro campeggio. Fu il nostro secondo anno a...?
Non era quello... riprova!
#14
Come mi hai cambiato. L'uomo che sono oggi, lo devo a te. Se guardo indietro a quel ragazzo di diciannove anni fa, quasi non lo riconosco: era acerbo, pieno di spigoli e di paure. Sono diventato chi sono: più paziente, più vero, più saldo. Non da solo, ma accanto a te. Tu non mi hai mai chiesto di cambiare: mi hai solo lasciato il posto per farlo. E ogni cosa buona che ho dentro, l'hai coltivata tu. So di avere ancora tanto da migliorare, tanti pezzi da sistemare. Ma non mi pesa, perché so che lo farò con te accanto. E se domani sarò un uomo migliore di oggi, sarà ancora merito tuo.
Sei la donna più bella che io abbia mai incontrato. Una persona speciale, che mi ha cambiato in meglio e continua a farlo, ogni giorno. E ogni volta che ci penso, mi accorgo di quanto ti amo: più di quanto sappia raccontare.
2022. L'anno della prima gita a Milano in famiglia, l'anno in cui è entrato in casa un musetto peloso. Come si chiama?
Non era quello... riprova!
#15
I nostri silenzi. Con te non ho bisogno di parole. Bastano uno sguardo, una mano cercata sotto le coperte, un caffè bevuto insieme la mattina senza dire niente. Abbiamo imparato a stare zitti bene: a letto con Yumi che russa tra noi, in una città nuova che scopriamo per la prima volta. Non riempiamo il silenzio, lo lasciamo parlare. Perché i nostri silenzi non sono vuoti. Sono il suono più pieno che conosca.
Tutto il bello di quell'anno: la famiglia che si allarga, posti nuovi da scoprire, un cucciolo che è entrato in casa a farci compagnia. E in mezzo, noi due, che ci guardiamo e ci capiamo senza bisogno di parlare.
2023... una nostra vacanza che ci ha fatto capire che non siamo fatti per i villaggi vacanza :D. Dove eravamo?
Non era quello... riprova!
#16
Come balli. O come non ballo io. Tu la musica ce l'hai addosso, la sai leggere, la sai vestire. Io no: sono quello al bordo del cerchio, che guarda e ride tra sé. Poi arriva il lento, mi prendi per mano, e per quei tre minuti ci provo anch'io. Ma la verità è che tu mi porti in pista anche quando la musica non c'è: ogni volta che la vita chiede un passo in più, sei tu a farmi dire di sì. A partire, a parlare, a espormi. Da solo starei fermo al bordo. Con te per mano, la pista è ovunque.
Una vacanza sbagliata nel posto giusto. Quanti "non torniamo mai più qui", e quante risate lo stesso. Perché con te, anche una pista storta diventa quella giusta.
2024. Un anno pieno: la mia barba che cresceva, entrambi in palestra, il primo gennaio a Montebello con Uniti, le nostre montagne. E in estate, l'ultimo ritorno nel posto che ci fa impazzire. Dove?
Non era quello... riprova!
#17
Essere madre. Ti guardo con loro e mi fermo. Diciotto e dodici anni, due pezzi nostri che camminano nel mondo. Sono cresciuti senza che ce ne accorgessimo, e la nostra casa porta i loro segni ovunque: i muri pieni di ricordi, i giochi di quando erano piccoli ancora qua e là, le risate che ci hanno cambiato per sempre. È una casa vissuta, e tu l'hai vissuta con loro ogni giorno. Non sei la madre dei manuali: sei la loro madre, e basta. Presente, vera, dalla loro parte anche quando li sgridi. E io, che ti guardo fare, imparo ogni giorno qualcosa da te.
E guarda cosa abbiamo costruito insieme.
2025, che anno... tanti viaggi. Ma uno in particolare è stato fantastico: una sorpresa bellissima, un viaggio con gli amici in?
Non era quello... riprova!
#18
Il nostro primo incontro. Cappelle, la piazzetta. Settimane di IRC, di parole su uno schermo, e poi finalmente tu. Non ti avevo mai vista, le mie foto già le avevi tu. E quando sei arrivata, ho capito subito: sei tu quella che amerò per sempre. I tuoi occhi, le labbra, la voce, le mani. I piedi nelle infradito bianche, i pinocchietti che disegnavano le tue curve, la vita scoperta, l'ombelico. Conoscevo già la tua personalità da come parlavi, ma vederti è stato un altro mondo. Quando ci siamo abbracciati per salutarci, avrei voluto baciarti. Non sai quanto. E da quel giorno ti amo ogni giorno un po' di più, perché ogni anno imparo qualcosa di te, anche i difetti, anche le paure: l'amore alla fine è questo, conoscere tutto. Tu hai imparato me: le insicurezze, le paranoie, il caratteraccio. E una cosa ti prometto, che non cambierà mai: l'amore che provo per te.
E siamo arrivati al 2026, 19 anni di noi. Torniamo al nostro primo incontro... dov'è stato?
Non era quello... riprova!
#19
Perché ti sceglierei ancora. Tutto quello che ti ho scritto in questi giorni, tutto quello che ti dirò mai, sta in una sola riga: se tornassi indietro, ricomincerei da capo, con te. Ogni giorno. Ogni anno. Senza pensarci.